Cambio di Passo: Nuove Regole "Servizio/Riposo"

Cambio di Passo: Nuove Regole "Servizio/Riposo"




Cambio di Passo: Nuove Regole "Servizio/Riposo" 

A cura di Yuri Carrai


Un Tema Cruciale per il Benessere dei Carabinieri

Come USIC, siamo costantemente impegnati nella tutela dei diritti e del benessere del personale dell'Arma dei Carabinieri. Uno degli aspetti fondamentali su cui vigiliamo riguarda il corretto bilanciamento tra servizio e riposo, elemento essenziale non solo per la salute psico-fisica dei nostri colleghi, ma anche per garantire l'efficienza operativa dell'intera Istituzione.

La Normativa sul Riposo: Cosa Prevede

Le disposizioni vigenti stabiliscono criteri precisi per assicurare un'equilibrata alternanza tra periodi di lavoro e recupero. In particolare, per il personale impiegato in servizi articolati su turni, è previsto un periodo minimo di riposo tra un turno e il successivo, che può arrivare fino a 60 ore quando il riposo settimanale segue un servizio notturno.

Questi standard rappresentano una garanzia fondamentale per preservare la salute dei militari e, al contempo, mantenere elevati livelli di efficienza operativa.

Una Questione Interpretativa Importante

Come USIC abbiamo ricevuto interrogativi su una criticità interpretativa che merita attenzione. La normativa fa specifico riferimento ai "servizi articolati in turni" . Questo solleva un interrogativo importante: cosa accade per quei reparti che, pur prestando servizio quotidianamente, non operano su turnazioni?

Il Nostro Impegno per la Chiarezza

Secondo un'interpretazione letterale delle disposizioni, sembrerebbe che il diritto alle 60 ore di riposo sia riservato esclusivamente al personale impiegato in reparti con turnazioni "continue". Questo potrebbe escludere numerosi colleghi che, pur lavorando con ritmi intensi e continuativi, non rientrerebbero tecnicamente in questa categoria. Al contempo quei reparti che hanno forza ridotta, ma impegnati in turni, potrebbero necessitare di aggiustamenti non del tutto sostenibili a determinate condizioni. Pertanto saranno oggetto di studio le problematiche a noi rappresentate nel tempo, per risolvere eventuali nodi, quale parte attiva di un confronto centrale. L'intenzione è raggiungere le migliori performance ove al centro resti la stella polare del corretto carico di lavoro, equo e sostenibile per tutti i colleghi.   

RESPONSABILITÀ DEI COMANDANTI

La circolare è chiara e vincolante:

"L'obiettivo [...] costituisce una priorità per ogni Comandante che, compatibilmente con le emergenti necessità operative, in sede di pianificazione e predisposizione dei servizi, dovrà adottare ogni utile iniziativa affinché sia garantito a tutti i militari un periodo di almeno [8] ore di riposo"

FLESSIBILITÀ SÌ, ABUSI NO

La circolare riconosce che le attività istituzionali richiedono flessibilità per situazioni non preventivabili. TUTTAVIA:

  • La flessibilità è per situazioni eccezionali
  • NON può diventare la regola
  • NON può giustificare violazioni sistematiche

IL NOSTRO IMPEGNO COME USIC TOSCANA

COSA FAREMO NELLA NOSTRA REGIONE IN VANTAGGIO DEI COLLEGHI

  1. Monitoraggio costante dell'applicazione della nuova circolare coordinata con le norme di settore
  2. Supporto immediato di pronto ascolto ai colleghi che segnalano violazioni
  3. Interlocuzione diretta con l’Amministrazione ove vi sia una patologica carenza nell'accertato  non rispetto delle disposizioni
  4. Tutela legale quando necessario
  5. Formazione e informazione continua sui vostri diritti

COSA CHIEDIAMO A VOI? SEGNALATE LE  ANOMALIE DI RILIEVO

Vi invito formalmente a segnalare a USIC Toscana situazioni ricorrenti ed ingiustificate di:

  • Mancato rispetto dei periodi di riposo minimi
  • Impiego in violazione delle regole sul servizio notturno
  • Compressione del riposo settimanale
  • Interferenze con le licenze programmate
  • Pianificazioni dei servizi non conformi alla circolare
  • Qualsiasi altra violazione dei diritti garantiti

COME SEGNALARE

  • Documentate tutto nelle forme lecite
  • Conservate le prove delle violazioni
  • Contattateci in caso di reiterazioni e per assistenza inviando la richiesta formale ed il materiale documentale ostensibile a segreteria.toscana@usicc.it
  • Non abbiate timore: la tutela sindacale è un vostro diritto

CONCLUSIONI

La nuova circolare rappresenta un passo avanti importante nella tutela del diritto al recupero psico-fisico. Ma una norma, per quanto ben scritta, vale solo se applicata.

USIC Toscana sarà sempre al vostro fianco per garantire che questi diritti non rimangano sulla carta, ma diventino realtà quotidiana per tutti voi.

Il vostro benessere psico-fisico non è un optional, ma:

  • Un diritto fondamentale
  • Una condizione per l'efficienza del servizio
  • Un dovere dei Comandanti che non sono solo "dirigenti delle risorse umane" come in una semplice azienda, ma Leader Militari! Come tali devono assumersi ogni responsabilità per organizzare ed efficientare il servizio

La tutela del diritto al riposo non è solo una questione normativa, ma un investimento nella salute dei nostri colleghi e nell'efficienza dell'Arma. Come sindacato, continueremo a vigilare e a batterci perché ogni Carabiniere possa svolgere il proprio servizio in condizioni ottimali, con il giusto equilibrio tra impegno professionale e recupero psico-fisico.

USIC - Al servizio di chi serve


Per informazioni e segnalazioni, contattate le vostre rappresentanze USIC territoriali.


Yuri Carrai
Segretario Generale Regionale Aggiunto
USIC Toscana


"La tutela dei diritti dei lavoratori in divisa è la nostra missione quotidiana. Insieme siamo più forti."


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