Operazione a Forte dei Marmi: il mio plauso ai Carabinieri che hanno sventato un grave pericolo
COMUNICATO REGIONALE
Lucca, 12 gennaio 2025
Operazione a Forte
dei Marmi: il mio plauso ai Carabinieri che hanno sventato un grave pericolo
In
qualità di Segretario Generale Regionale Aggiunto dell'Unione Sindacale
Italiana Carabinieri per la Toscana, desidero esprimere il mio più sentito
compiacimento per l'eccellente operazione condotta dai Carabinieri della
Stazione di Forte dei Marmi che, con il prezioso supporto delle pattuglie delle
Stazioni di Pietrasanta e Querceta, hanno arrestato due individui
responsabili di porto abusivo di armi clandestine in concorso e ricettazione.
L'intervento,
scaturito da un controllo di routine su un furgone sospetto, ha portato al
sequestro di due pistole con matricola abrasa, un silenziatore e
munizionamento, armi che per le loro caratteristiche erano presumibilmente
destinate ad attività criminali di particolare gravità. Il ritrovamento di tali
strumenti, unitamente alla presenza di arnesi da scasso e al tentativo di fuga
degli arrestati, configura uno scenario inquietante che i nostri colleghi hanno
saputo fronteggiare con professionalità e determinazione.
Questa operazione
assume un valore ancora più significativo in un momento storico particolarmente
delicato per la nostra categoria. Viviamo infatti un periodo in cui troppi
colleghi si trovano ad essere indagati o, peggio ancora, condannati per aver
semplicemente fatto il proprio dovere, per aver risposto con fermezza a
situazioni di pericolo, per aver difeso la legalità e la sicurezza dei
cittadini.
Proprio per questo,
voglio sottolineare con forza come i Carabinieri della Versilia, tenendo fede
al giuramento prestato, continuino a svolgere con dedizione e coraggio sia
l'attività preventiva che quella repressiva di reati così gravi, senza
lasciarsi intimidire dalle difficoltà e dalle contraddizioni che talvolta il
sistema giudiziario pare riservare a chi indossa l'uniforme.
In questo contesto,
non posso non rivolgere un sentito ringraziamento al Ministro della Difesa,
Guido Crosetto, che ha recentemente dimostrato concretamente la sua
vicinanza ai Carabinieri in servizio. Come riportato dalla stampa nazionale, il
Ministro ha personalmente telefonato a un Carabiniere condannato per aver
reagito a un'aggressione durante il servizio, esprimendo solidarietà e
comprensione per le difficoltà che i nostri colleghi affrontano
quotidianamente. Questo gesto, che secondo me abbraccia l’umanità oltre il
ruolo istituzionale, rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi
opera in prima linea per la sicurezza del Paese.
L'operazione di Forte
dei Marmi ci ricorda che dietro ogni controllo, dietro ogni pattuglia, c'è il
lavoro silenzioso e costante di uomini e donne che, con professionalità e senso
del dovere, presidiano il territorio e proteggono i cittadini da minacce concrete.
Armi clandestine come quelle sequestrate non sono semplici oggetti: sono
strumenti di morte, potenzialmente destinati a compiere azioni criminali di
estrema gravità.
Come rappresentante
sindacale, continuerò a battermi affinché il lavoro dei Carabinieri venga
riconosciuto e tutelato, perché chi opera nel rispetto della legge non debba
temere conseguenze giudiziarie per aver svolto il proprio dovere, e con l’auspicio
che le Istituzioni continuino a dimostrare quella vicinanza concreta che il
Ministro Crosetto ha saputo manifestare.
Il mio plauso va
quindi ai Carabinieri delle Stazioni di Forte dei Marmi, Pietrasanta e
Querceta, al Comando Provinciale di Lucca e a tutti i colleghi che, ogni
giorno, con il loro impegno silenzioso ma determinato, rendono più sicure le
nostre comunità.
Yuri Carrai
Segretario Generale Regionale Aggiunto
Unione Sindacale Italiana Carabinieri – Segreteria Toscana
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a cura di Cav. Espedito Longobardi
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