🎖️ Stellette e Assicurazione: Come la Legge 1/2026 cambia la vita di Comandanti e consegnatari (la pagheremo noi?).

 

🎖️ Stellette e Assicurazione: Come la Legge 1/2026 cambia la vita di Comandanti e consegnatari (la pagheremo noi?).
*A cura di Gabriele Salusti

🎖️ Stellette e Assicurazione: Come la Legge 1/2026 cambia la vita di Comandanti e consegnatari (la pagheremo noi?).

Ciao a tutti! Se masticate un po’ di #dirittoamministrativo o lavorate nel settore pubblico, avrete notato che il 2026 si è aperto con una "bomba" normativa. Parliamo del nuovo comma 4-bis, una di quelle aggiunte che cambiano radicalmente la vita quotidiana di chi gestisce la "cosa pubblica".

Mettetevi comodi, perché questo passaggio non è solo burocrazia: è un cambio di paradigma. Ecco cosa significa davvero, tradotto dal "legalese".


1. Il "Chiunque" che fa sobbalzare 

Il legislatore ha usato una parola pesantissima: "Chiunque". Non importa se sei un Generale, un Dirigente di prima fascia o un Sergente addetto alla furiere: se metti le mani su risorse pubbliche (soldi, carburante, materiali, software) e per questo sei soggetto alla Corte dei conti, sei potenzialmente dentro.

  • L'intento: Lo Stato vuole essere sicuro che, in caso di condanna per danno erariale, ci siano i soldi per pagare. Non vuole più sentenze "vittoriose" che restano sulla carta perché il dipendente è nullatenente.
  • L'implicazione pratica: La gestione del rischio diventa individuale. Non puoi più dire "ci penserò se mi citano". Ora la polizza è un presupposto per l'incarico (e qui viene da chiedersi: <<E se mi ci mandano?>>).

2. Il "Biglietto d'ingresso": La polizza prima del via

Il comma dice chiaramente che la polizza va stipulata "prima dell'assunzione dell'incarico". È un po' come l'assicurazione auto: non puoi uscire dal concessionario senza.

  • L'intento: Responsabilizzare il dipendente fin dal primo giorno.
  • L'implicazione pratica: Ad una prima lettura della norma pare proprio che, se domani ricevi un incarico di gestione (magari come Comandante di Reparto o consegnatario di materiali), devi avere già in tasca il contratto assicurativo. Senza polizza, tecnicamente, l'assunzione dell'incarico è "irregolare". E indovinate chi la paga? In assenza di disposizioni da parte delle Amministrazioni, al momento è molto probabile sia in carico a chi svolge l’incarico. Se così dovesse essere, sarebbe proprio una assurdità, non credete?

3. La vera rivoluzione: L'assicurazione come "Litisconsorte Necessario"

Qui entriamo nel tecnico, ma è la parte più succosa. Se la Corte dei conti ti chiama in giudizio per colpa grave, l'assicurazione deve essere presente nel processo fin dall'inizio.

Cosa significa "Litisconsorte Necessario"? Significa che il processo non si può fare se non partecipa anche l'impresa di assicurazione. Il giudice non può decidere solo su di te, deve decidere "in presenza" del tuo assicuratore.

  • L'intento del legislatore: Snellire e dare certezza. Si evita il doppio processo (prima lo Stato contro il dipendente, poi il dipendente contro l'assicurazione per farsi rimborsare). Si decide tutto e subito.
  • L'implicazione pratica (e i rischi):
    • Pro: Avrai al tuo fianco i legali dell'assicurazione (che hanno tutto l'interesse a dimostrare che non hai colpa grave).
    • Contro: Il processo diventa più complesso e "affollato". Inoltre, se l'assicurazione eccepisce che la tua condotta era "dolosa" (quindi non coperta), potresti trovarti in un conflitto d'interessi proprio con chi dovrebbe difenderti.

Cosa cambia per il mondo Militare?

Al momento, in assenza di disposizioni amministrative di settore, l'impatto appare enorme e, con questa news, speriamo di scongiurarlo sensibilizzando le parti coinvolte, attenzionando la questione. Pensate all'art. 517 del TUOM: se un Sottufficiale gestisce il magazzino e questa norma viene applicata alla lettera, quel Sottufficiale dovrà pagarsi una polizza privata per poter fare il suo lavoro.

I Comandanti, dal canto loro, avendo la responsabilità della gestione dei fondi di reparto, non pare abbiano molto scampo: la polizza potrebbe divenire un elemento fisso del loro corredo, esattamente come l’uniforme.

In sintesi: un "pedaggio" sulla responsabilità

Il legislatore nel 2026 ha definitivamente deciso che la responsabilità amministrativa non è più confinata alla sfera economica soggettiva. Gestisci risorse pubbliche? Devi essere "solvibile" per legge. È una sorta di privatizzazione del rischio amministrativo, ma graverà direttamente sulle tasche dei servitori dello Stato?


Vi state chiedendo quanto potrebbe costare una polizza del genere nel 2026 o se esistono già delle convenzioni quadro per le Forze Armate? Vi ricordate il Fondo Assistenza Previdenza e Premi per l’Arma dei Carabinieri? Quanti di voi pagano la quota mensile per alimentarlo in favore dei colleghi più deboli o con famiglie in condizioni di disagio? Beh, i più attenti sapranno che da oltre venti anni il Fondo stipula polizze gratuite per la copertura di tutti i colleghi. Auspichiamo che da lì giunga una risposta utile ed esclusiva, ma nel frattempo, come USIC - Segreteria Toscana, abbiamo avviato uno studio per comprendere dinamiche ed eventuali impatti negativi da contrastare. ATTENZIONE PERO': serve il sostegno e l’aiuto di tutti, anche perché ognuno di noi, in prospettiva, gestisce o è consegnatario temporaneo di “cose pubbliche”.

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Fonte: LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1 (Raccolta 2026) 

Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n.  20,  e  altre  disposizioni nonche' delega al Governo in materia  di  funzioni  della  Corte  dei conti e di responsabilita'  amministrativa  e  per  danno  erariale. (GU n.4 del 7-1-2026)



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